Il crollo dell’export dal Regno Unito

La Brexit produce i suoi primi effetti negativi sul business britannico.
Stante ai primi dati le imprese del Regno Unito hanno subito un crollo record delle loro esportazioni verso l’Unione europea: un calo del 41% circa rispetto allo stesso mese del 2020, a fronte di un crollo del 28% che riguarda i paesi UE.

Secondo il governo, però, il calo dell’export va legato anche al Covid e non solo alla Brexit che comunque sta recitando la sua parte, come si può intuire dal raffronto con i paesi UE.

Il Governo inglese predica calma e da Londra si ribadisce che trattasti di inevitabili problemi iniziali post-Brexit.

Di diverso avviso il capo economista presso le Camere di commercio britanniche che al Guardian ha riferito che è probabile che il commercio freni la crescita economica del Regno Unito nel primo trimestre del 2021.

Di contro il Pil di gennaio ha fatto registrare un meno 2,9%, migliore della previsioni di un meno 4,9. Bruxelles è convinta comunque che la ripresa britannica sarà più lenta di quella dei Paesi Ue nel loro complesso.

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